Monthly Review - giugno 2026
In breve
I mercati

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Fonte dati: Bloomberg 30.06.2026, rendimenti in valuta locale
In primo piano

La risoluzione del conflitto spinge i mercati
Un accordo per porre fine al conflitto in Medio Oriente ha innescato un rally da propensione al rischio. Lo stretto di Hormuz, canale cruciale per il 20% dell’offerta mondiale di petrolio, è stato riaperto e i prezzi del petrolio greggio sono tornati verso i livelli precedenti al conflitto. I mercati azionari mondiali hanno toccato nuovi massimi, sostenuti dalla prospettiva di un freno all’inflazione e dalla speranza che gli investimenti nell’IA proseguano a ritmo sostenuto. Le notizie dal settore tecnologico hanno però continuato a provocare episodi di volatilità. Micron ha pubblicato risultati brillanti e segnalato una forte crescita della domanda, mentre Apple ha annunciato rincari dovuti alla scarsità di questi componenti essenziali.

Nuovo corso alla Fed
Kevin Warsh ha tenuto la sua prima conferenza stampa da presidente della Federal Reserve statunitense (Fed), dopo la decisione di lasciare invariati i tassi. Ha promesso di reagire alle pressioni inflazionistiche seguite al recente balzo del petrolio. I mercati hanno concluso che la prossima mossa sui tassi sarà probabilmente al rialzo, facendo salire i rendimenti obbligazionari e scendere i prezzi dei bond, insieme ai titoli tecnologici dalle valutazioni elevate. Warsh ha anche lasciato intendere che in futuro la Fed “dirà meno”, alimentando timori di confusione sui mercati e picchi di volatilità. Il ‘dotplot’ della Fed sembra ormai destinato al passato.

Un decollo turbolento
Il debutto in Borsa di SpaceX, il gruppo fondato da Elon Musk tra razzi e IA, ha attirato una domanda enorme da parte di investitori e fondi indicizzati. La capitalizzazione ha sfiorato i 3.000 miliardi di dollari, superando Amazon e per breve tempo anche Microsoft, e ha reso Musk il primo trilionario in dollari. In seguito il titolo è arretrato bruscamente, per i timori che i tassi della Fed più elevati possano comprimere le valutazioni del settore tecnologico. Nel frattempo, il concorrente OpenAI ha depositato la documentazione per una propria quotazione, con una valutazione di circa 1.000 miliardi di dollari, anche se poi sono circolate voci di un rinvio al 2027.

Forte domanda per l’IPO verde cinese
Sulla scia del debutto record di SpaceX al Nasdaq, China Resources New Energy Holdings (CR New Energy) punta a raccogliere 3,6 miliardi di dollari alla Borsa di Shenzhen. L’operazione dovrebbe essere la maggiore IPO della Cina continentale dal 2022. La società produce elettricità da impianti solari ed eolici distribuiti nelle 31 divisioni amministrative cinesi. L’operazione ha suscitato forte interesse tra gli investitori retail, dopo che una stretta volta a limitare l’esposizione dei cittadini cinesi ai mercati statunitensi ha coinciso con il lancio dell’IPO di SpaceX. L’operazione CR New Energy è già sottoscritta per oltre 680 volte.
Sotto osservazione

La revisione dell’anniversario dell’accordo di libero scambio tra Stati Uniti, Messico e Canada (USMCA) potrebbe sollevare dubbi sulla stabilità economica regionale, dopo i segnali dell’amministrazione USA secondo cui il patto, in vigore da decenni, potrebbe non essere rinnovato.
In Svizzera gli elettori hanno respinto in un referendum il tetto alla popolazione a 10 milioni. Il voto alimenterà probabilmente il dibattito sull’eventualità che il modello svizzero di democrazia diretta possa servire da riferimento per Paesi alle prese con questioni simili.
Al vertice annuale del G7 in Francia, i leader si sono impegnati a rafforzare le difese aeree dell’Ucraina e a inasprire le sanzioni contro Mosca. Nonostante il sostegno ribadito dagli Stati Uniti a Kyiv, i commentatori si chiedono se basterà a porre fine alla guerra.