Close Look - Perché la tecnologia IA ha spinto i mercati al rialzo?
Qual è la situazione?
Dalla fine di marzo si è registrato un forte rialzo nei mercati azionari con una significativa esposizione all’hardware tecnologico. Negli Stati Uniti, gli indici S&P 500 e Nasdaq hanno raggiunto nuovi massimi, mentre in Giappone il Nikkei 225, fortemente orientato alla tecnologia, ha sovraperformato entrambi. Il nuovo fenomeno che guida i mercati è stato definito da alcuni come ‘eccezionalismo tecnologico’. Questa dinamica di momentum punta su una forte crescita degli utili nel settore, alimentata dalla diffusione dell’IA (intelligenza artificiale).
Utili cumulati a 12 mesi (US$) per MSCI World IT e MSCI World
Ribasati a 100 al 31/12/2021
Fonte: Bloomberg, BNP Paribas Asset Management, 30 aprile 2026. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.
Qual è il contesto?
I cosiddetti hyperscaler dell’IA — ovvero Amazon, Meta, Microsoft e Alphabet, la società madre di Google — hanno aumentato in modo sistematico i loro piani di spesa in conto capitale per l’IA negli ultimi mesi. Il totale degli investimenti previsti per quest’anno ha superato i 700 miliardi di dollari statunitensi.
Secondo un noto aneddoto, i principali beneficiari della corsa all’oro in California furono i produttori di picconi e pale. In modo analogo, le azioni delle aziende produttrici di hardware tecnologico e semiconduttori sono attualmente molto richieste. In effetti, l’indice Philadelphia Semiconductor ha recentemente registrato guadagni superiori al 70% dall’inizio dell’anno.
Il tema d’investimento ‘IA ovunque’ sta trainando i progressi, anche per i titoli dell’economia tradizionale, man mano che cresce l’entusiasmo degli investitori. Anche il prezzo delle azioni del produttore statunitense di camion pesanti Caterpillar è recentemente aumentato, poiché i suoi generatori a gas e diesel possono essere utilizzati come fonti di energia primaria e di backup per i data center di IA.
La tecnologia IA può sostenere il rialzo?
Gli Stati Uniti hanno registrato una solida stagione degli utili nel primo trimestre, con una crescita media dei profitti del 20% rispetto a previsioni di appena il 13%. Questo significativo ‘earnings beat’ è stato sostenuto dal ciclo di investimenti tecnologici, che finora appare resiliente.
Il flusso di notizie dal settore dell’IA rimane positivo. Ad esempio, il gruppo di IA Anthropic ha completato con successo un round di finanziamento che valuta la società a 900 miliardi di dollari. Tre mesi fa, la valutazione era di 350 miliardi.
A ciò si aggiungono le aspettative di importanti IPO quest’anno per SpaceX e OpenAI, che potrebbero continuare a sostenere una solida performance dei mercati azionari.
Quali sono le implicazioni più ampie?
Con circa il 40% della ricchezza personale statunitense investita in azioni, la recente forza dei mercati ha rafforzato il cosiddetto ‘effetto ricchezza’, con ricadute positive sui consumi al dettaglio negli Stati Uniti, superiori alle attese. Questo sostiene a sua volta le previsioni di crescita del PIL, come l’indicatore GDPNow della Federal Reserve di Atlanta, rivisto al rialzo al 4% annualizzato per il secondo trimestre 2026.
In un contesto di crescita più robusta negli Stati Uniti, combinata con un forte aumento dell’inflazione dovuto ai rincari energetici, i nostri economisti ritengono che sia aumentata la probabilità di un rialzo dei tassi di interesse. I mercati si attendono circa 30 punti base di rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve (Fed) entro giugno 2027.
Le aspettative di tassi più elevati hanno spinto al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato, utilizzati come riferimento per la valutazione degli utili futuri nei mercati azionari. Questo potrebbe esercitare pressioni al ribasso sulle valutazioni dei settori tecnologici qualora l’entusiasmo per il boom dell’IA dovesse attenuarsi.
La nostra opinione
Il rialzo delle azioni statunitensi è stato particolarmente marcato. Tuttavia, manteniamo una preferenza per le azioni USA rispetto a quelle europee. Abbiamo inoltre aumentato l’esposizione ai mercati emergenti per rafforzare la nostra esposizione al settore tecnologico globale. Attualmente, la crescita è trainata principalmente dal comparto tecnologico, una tendenza che dovrebbe persistere nel prossimo anno. L’Europa sembra destinata a beneficiare meno degli investimenti legati all’IA rispetto agli Stati Uniti o ai mercati emergenti.
Altrove, l’esito dell’attuale situazione geopolitica resta incerto, il che implica una maggiore volatilità delle previsioni di crescita economica e degli utili.