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Dicembre: Che cosa è successo?

one month ago

QUICK LOOK
I MERCATI

Dicembre

4,4%

S&P 500

3,2%

EURO STOXX 50

3,7%

FTSE 100

3,2%

CAC 40

3,3%

DAX 30

5,1%

BEL 20

2,1%

FTSE MIB

0,4%

IBEX 35

-0,4%

TOPIX
   
 Fonte dati: Bloomberg 29.12.2023
Una svolta festosa

Una svolta festosa

I mercati hanno accolto favorevolmente il punto di svolta dei tassi d'interesse, dopo i commenti accomodanti del presidente della Federal Reserve statunitense Jay Powell. Le previsioni di un taglio ripetuto dei tassi nel corso del 2024 hanno innescato un’impennata dei mercati finanziari. Le azioni hanno goduto di una “ripresa natalizia” dell’appetito per il rischio, trainata dal settore growth. Dall’inizio dell’anno, i guadagni dell’indice Nasdaq hanno superato il 50%. I mercati dei titoli di stato hanno seguito l'esempio e il rendimento del benchmark USA a 10 anni è crollato di oltre 115 punti base, mentre i prezzi risalivano. Nel frattempo, le aspettative di volatilità sono nettamente calate, con l’indice VIX o “paura” sceso a minimi pluriennali.

Il cerchio della tecnologia

Il cerchio della tecnologia

Il gigante tecnologico Nvidia, il più brillante tra i Magnifici 7 nel 2023, si è rivelato come uno dei principali investitori nel futuro dell’intelligenza artificiale (AI). Nel corso dell’anno la società ha visto aumentare vertiginosamente la domanda delle sue GPU (unità di elaborazione grafica), i semiconduttori ad alta potenza richiesti per chatbot come ChatGPT. Nvidia sta raddoppiando la nuova tecnologia, sapendo che il successo delle aziende in cui ha investito dovrebbe comportare un ulteriore aumento della domanda di chip. Nel frattempo, in uno sviluppo stranamente circolare, il creatore di ChatGPT OpenAI ha annunciato di voler sviluppare le proprie GPU.

Impegni della COP

Impegni della COP

Dopo lunghi negoziati, la COP28 ha chiuso i lavori riconoscendo la necessità di abbandonare i combustibili fossili, così da raggiungere lo zero netto entro il 2050. Il testo finale ha evidenziato che i finanziamenti per il clima, destinati non solo a frenare il cambiamento climatico, ma anche a mitigarne l’impatto, “dovranno aumentare parecchio”. La COP28 era stata acclamata come una "COP del libretto degli assegni", in cui si sarebbe deciso sui risarcimenti delle perdite e dei danni per i paesi più colpiti dal cambiamento climatico. Il fondo finale ammontava a meno di 1 miliardo di dollari, solo un “acconto iniziale”, secondo una delle parti interessate.

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